Sfratti agli agenti di Polizia: la difesa dello Studio Legale Parenti

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Lo Studio Legale Parenti a sostegno del Sindacato di Polizia

Lo Studio Legale Parenti, rappresentante e difensore del Sindacato Nazionale Appartenenti Polizia, desidera porre l’attenzione su una problematica significativa che coinvolge numerosi agenti delle Forze dell’Ordine. Diversi agenti di Polizia e della Guardia di Finanza, impiegati in funzioni ad alto rischio come l’antiterrorismo e le scorte a importanti magistrati, sono stati sfrattati da alloggi appositamente messi a disposizione a prezzi calmierati. Lo Studio sta sostenendo la causa affinché la società proprietaria degli immobili consenta agli agenti di acquistare gli alloggi a prezzi agevolati o di stabilire contratti di affitto conformi alla legge 392/78.

La situazione attuale degli agenti

Molti di questi agenti, dopo anni di servizio in ruoli ad alto rischio, si trovano ora in una situazione precaria. Trasferiti a Roma per esigenze di servizio, erano stati assegnati a alloggi ERP secondo la legge 203 del 1991. Dopo 17 anni, la società proprietaria degli immobili ha deciso di non rinnovare i contratti di affitto, richiedendo lo sfratto esecutivo per finita locazione. Su 54 case, solo una ha ottenuto il rinnovo; tutti gli altri agenti rischiano di essere sfrattati.

L’intervento dello Studio Legale Parenti

L’Avvocato Luigi Parenti, titolare dello Studio Legale Parenti di Roma, rappresenta il Sindacato SNAP nella controversia. Secondo Parenti, tutti gli agenti coinvolti erano rientrati in una graduatoria comunale e avevano diritto a quegli alloggi, la cui costruzione era stata finanziata anche dal Ministero dei Trasporti. Il progetto, supportato dalla Regione Lazio e da Roma Capitale, mirava a risolvere il problema abitativo per agenti trasferiti da altre città per esigenze di servizio particolari. Ora, questi servitori dello Stato rischiano di essere messi in mezzo a una strada.

Appello alle istituzioni

Lo Studio Legale Parenti lancia un appello al Comune, alla Regione e al Governo affinché intervengano per risolvere la situazione. Si chiede che la società proprietaria degli immobili venga obbligata a vendere gli alloggi a prezzi calmierati o a stabilire contratti di affitto conformi alla legge 392/78. I tempi sono stretti: gli sfratti sono già esecutivi e alcuni agenti sono stati già cacciati di casa.

Conclusioni

Lo Studio Legale Parenti continua a sostenere il Sindacato di Polizia in questa battaglia per i diritti degli agenti. È fondamentale che le istituzioni intervengano per garantire una soluzione equa e giusta per coloro che hanno dedicato la loro vita al servizio dello Stato.