Rientro a scuola: le misure per la ripresa

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Il Ministero dell’Istruzione ha adottato con il Decreto 6 agosto 2020, n. 87, in accordo con le Organizzazioni sindacali, un “Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19”.

Il Protocollo contiene una serie di prescrizioni che il Ministero si impegna a promuovere, sostenere e monitorare in tutte le istituzioni scolastiche nazionali fino alla durata dello stato di emergenza.

L’Intesa prevede, innanzitutto, l’attivazione di un servizio dedicato di help desk per le istituzioni scolastiche per richiedere assistenza via web e favorire, quindi, con funzioni di front office, la raccolta di quesiti e segnalazioni sull’applicazione delle misure di sicurezza e l’assistenza e il supporto operativo anche di carattere amministrativo.

Per quanto riguarda le modalità di ingresso e uscita, ogni scuola deve disciplinarle prevedendo, se necessario, uscite a orari scaglionati, anche utilizzando accessi alternativi.
Il protocollo prevede la riduzione al minimo dell’accesso ai visitatori, tendenzialmente limitato ai soli casi di effettiva necessità amministrativo-gestionale e operativa, possibilmente previa prenotazione e programmazione. L’accesso alla struttura avverrà con l’accompagnamento di un solo genitore o di persona maggiorenne delegata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, con l’uso della mascherina e nel rispetto delle norme generali anti-contagio.

I visitatori ammessi dovranno essere registrati, con l’indicazione dei rispettivi dati anagrafici e recapiti telefonici, data di ingresso e tempi di permanenza. Deve essere prevista una differenziazione dei percorsi interni e dei punti di ingresso e di uscita, con adeguata segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario e sui percorsi da seguire, oltre alla pulizia approfondita e all’aerazione frequente e adeguata degli spazi.

Chiunque entri negli ambienti scolastici deve adottare precauzioni igieniche e utilizzare la mascherina. Nulla è ancora deciso, invece, riguardo all’obbligo o meno di utilizzo della mascherina da parte degli studenti (entro fine agosto il Comitato tecnico scientifico renderà note le proprie valutazioni al riguardo).

Il Dirigente scolastico deve, inoltre, rendere note le disposizioni delle autorità a chiunque entri nei locali dell’istituto, fornendo informazioni riguardanti, fra gli altri:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di temperatura oltre i 37.5° o altri sintomi simil-influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
  • il divieto di accedere o di permanere nei locali scolastici ove si manifestino, anche dopo l’ingresso, condizioni di pericolo (sintomi simil-influenzali, temperatura oltre 37.5°, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti ecc.);
  • mantenere il distanziamento fisico di un metro;
  • rispettare le norme di igiene (pulizia delle mani ecc.)

Un crono-programma dovrà prevedere un piano di pulizia giornaliero e di igienizzazione periodica degli ambienti, e ogni intervento di pulizia e igienizzazione sarà annotato in un apposito registro aggiornato.

Da ultimo, sulla base di una convenzione tra Ministero dell’Istruzione e il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi, viene promosso un sostegno psicologico per far fronte alle situazioni di insicurezza, stress, ansia dovute ad eccessiva responsabilità, timore di contagio, rientro al lavoro in presenza, difficoltà di concentrazione ecc. Il supporto psicologico sarà coordinato dagli Uffici Scolastici Regionali e dagli Ordini degli Psicologi regionali.