Rottweiler sprovvisto di museruola e condotto da un minore aggredisce un passante: condannato il padre del minore

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Il caso

Un minore approfittava dell’assenza paterna per sciogliere il guinzaglio che teneva legato nel cortile di casa un cane di razza rottweiler e, “contro ogni ordine e raccomandazione impartitagli”, conduceva l’animale verso l’esterno senza dotarlo di museruola.

Arrivato sul lungomare il rottweiler aggrediva un uomo e gli cagionava lesioni personali “consistite in una ferita lacero-contusa della mano e del petto, da cui derivava una malattia giudicata guaribile nel termine di giorni dieci”.

Il padre del minore veniva condannato dal Giudice di Pace di Palermo alla pena di 500 euro di multa per non aver dotato il cane di museruola e per aver cagionato con la sua “negligenza, imprudenza e imperizia” lesioni personali all’uomo.

Avverso tale sentenza proponeva ricorso presso la Suprema Corte il padre del minore lamentando tra gli altri motivi che il Giudice di Pace lo avrebbe erroneamente ritenuto ”titolare di una posizione di garanzia nei confronti del proprio cane, senza considerare, però, che in nessun modo l’evento dannoso poteva considerarsi prevedibile”.

Secondo la difesa non è possibile ritenere colpevole il ricorrente di negligenza, imperizia e imprudenza tenuto conto che lo stesso aveva lasciato il figlio minore sotto la sorveglianza di altre persone e che il cane rottweiler era debitamente custodito in un cortile recintato.

La Suprema Corte ritiene il ricorso inammissibile.

Per quanto riguarda infatti la vicenda di specie Giudici di terzo grado ricordano il principio secondo cui “il proprietario di un cane risponde a titolo di colpa delle lesioni cagionate a terzi dallo stesso animale anche qualora ne abbia affidato la custodia a persona non in grado di esercitare su di esso una effettiva custodia […] o di contenerne il naturale slancio”.

Con la sentenza n. 36151/21 del 5 ottobre la Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali.