Taglio sulla liquidazione ai poliziotti, il Tar boccia l’Inps e concede l’aumento.

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Riconosciuto il diritto al ricalcolo del trattamento di fine servizio per diversi appartenenti alla polizia di stato in quiescenza presso la questura di Caserta e il compartimento della polizia ferroviaria.  E’ quanto disposto dalla sesta sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, presieduta da Santino Scudeller. I ricorrenti si sono rivolti al Tar per ottenere l’annullamento dei provvedimenti adottati dalla direzione provinciale dell’Inps di Caserta che negava loro il ricalcolo del trattamento di fine servizio con l’inclusione di sei scatti stipendiali. Tale beneficio poteva esser riconosciuto con oltre 35 anni di servizio e con il compimento del 55° anno di età alla domanda di pensionamento. I legali hanno dimostrato il possesso di tali requisiti per i loro assistiti al fine di ottenere il beneficio dei 6 scatti ciascuno del 2,50% da calcolarsi sull’ultimo stipendio per anno. Scatti stipendiali che possono raggiungere un importo di 10.000 euro.  La sesta sezione del Tar ha accolto il ricorso  con l’obbligo dell’Inps di provvedere alla rideterminazione del trattamento di fine servizio mediante l’inclusione dei 6 scatti stipendiali oltre agli interessi legali maturati.