Caduta sul marciapiede per colpa dei condomini maleducati: paga il condominio

Per la Cassazione, se un passante cade sul marciapiede di un condominio perché sull’asfalto si è formata una sostanza oleosa (causata dal cibo gettato dai condomini per i piccioni), la colpa è dell’ente condominiale ai sensi dell’art. 2051 c.c. Questo è quanto emerge dall’ordinanza n. 15839 del 2019 della Corte di Cassazione, la quale ha rigettato il ricorso avanzato da un condominio, condannato in sede d’Appello a risarcire la donna.

Il giudice di primo grado rigettava la domanda dell’attrice per l’assenza dei presupposti dell’art. 2051 c.c. Il Condominio non può ritenersi responsabile di omessa custodia, poiché la presenza dei residui di cibo che hanno provocato la caduta della donna, sono piuttosto da imputare alla responsabilità di qualche condomino maleducato o di soggetti terzi. La Corte d’Appello, invece, ribalta la decisione, ritenendo il Condominio responsabile ai sensi dell’art 2051 c.c. e condannandolo al risarcimento dei danni riportati dalla signora a causa della caduta. Il Condominio soccombente ricorre in Cassazione lamentando:

  • la violazione e la falsa applicazione dell’art 2051 c.c. a causa del mancato riconoscimento, da parte del giudice d’appello, degli elementi istruttori a sostegno della tesi contraria;
  • la violazione e la falsa applicazione dell’art 1227 c.c per non aver considerato la condotta della danneggiata, che con maggiore diligenza avrebbe potuto evitare la caduta.

Ebbene, la Corte di Cassazione, con ordinanza n. 15839 del 2019, rigetta il ricorso del Condominio. Trattando contestualmente i primi due motivi del ricorso, gli Ermellini, prima di tutto, contestano al ricorrente la pretesa di sollecitare la Corte ad una rivalutazione del merito della vicenda, che come noto, non è consentita in sede di legittimità. In secondo luogo, evidenziano il fatto che il condominio ricorrente nell’esporre le sue ragioni si sia disinteressato “totalmente del rilievo svolto sulla frequenza di comportamenti di condomini che avevano l’abitudine di gettare cibo dalle finestre per dare nutrimento ai piccioni”. 

Deve quindi concludersi che la caduta della donna è imputabile al Condominio, il quale nella veste di custode, doveva adoperarsi per impedire che si formasse sul marciapiede la sostanza oleosa che ha comportato la caduta rovinosa della malcapitata a terra.

Chiudi il menu