Estesa l’erogazione della pensione anche ai nipoti maggiorenni del pensionato defunto

  • Categoria dell'articolo:Diritto Previdenziale
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L’Inps, con la circolare 64/2024, ha esteso l’erogazione della pensione di reversibilità anche ai nipoti maggiorenni del pensionato defunto;
Con la circolare n. 64 del 2024 l’Inps ha previsto l’estensione della platea di beneficiari della pensione di reversibilità, la quale, di norma spetta solo al coniuge superstite, nonché ai figli del percettore.
La detta circolare però provvede ad ampliare il numero dei soggetti destinatari della misura, recependo il consolidato orientamento giurisprudenziale in materia: la stessa infatti dispone che destinatari di tale misura previdenziale saranno anche i nipoti maggiorenni.

In questo modo, si garantisce l’accesso alla pensione di reversibilità ai nipoti che siano a carico dei nonni, qualora i genitori non siano in grado di provvedere al loro sostentamento.
In particolare, i nipoti beneficeranno della medesima quota prevista per i figli superstiti, ovvero il 70% della pensione.
Il beneficio si estende anche ai minori dei 21 anni se studenti, e, ai minori dei 26 anni se studenti universitari.
La pronuncia della Corte Costituzionale è stata recepita dall’Inps con la richiamata circolare n. 64 del 2024. Con la stessa, l’Inps ha esteso il beneficio della pensione di reversibilità anche ai nipoti maggiorenni, a condizione che siano a carico del pensionato defunto e inabili al lavoro.