Impugnabili le modalità esecutive dell’obbligo di dimora

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Corte di Cassazione, sentenza n. 45345 del 06.12.2011

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che è impugnabile il divieto di uscire dal territorio comunale per cercare lavoro. La Corte afferma il pieno diritto per l’interessato di impugnare le modalità di esecuzione dell’obbligo di dimora. Gli ermellini accolgono così la tesi del ricorrente che contestava la decisione del giudice di merito di negare la possibilità di adire il tribunale per ottenere l’annullamento del divieto di uscire dal comune per svolgere un’attività. Secondo il giudice di primo grado, il provvedimento non poteva essere equiparato a una misura cautelare e di conseguenza non era appellabile. Di parere diverso la Suprema corte, che afferma la possibilità di adire il giudice nel caso di atti che restringono la libertà personale, come nel caso del divieto di comunicare con terze persone per chi è in custodia domiciliare, o nell’ipotesi di modifica del luogo di esecuzione degli arresti domiciliari