Visita Fiscale Inps, se richiesta troppo spesso il datore di lavoro può essere denunciato per mobbing

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Durante il periodo di malattia, l’Inps paga l’indennità di malattia per un importo che costituisce solo una frazione della cosiddetta retribuzione media globale giornaliera. Inoltre,  possono anche aggiungersi problematiche legate al comportamento del datore di lavoro che, temendo un possibile abuso del diritto all’astensione dal lavoro per motivi di salute, si attiva per richiedere più visite fiscali, anche in pochi giorni. Ricordiamo che, per legge, tali visite possono essere eseguite sia d’ufficio, che di iniziativa del datore di lavoro pubblico o privato.

La legge non ha stabilito un numero massimo di visite fiscali. Ma il buon senso suggerisce che l’azienda non possa violare il diritto alla salute e alla dignità del dipendente malato, chiedendo – in modo ossessivo, ripetuto e ingiustificato – una visita fiscale dietro l’altra.

In termini concreti, ciò vuol dire, ad esempio, che chiedere due distinte visite fiscali nello stesso giorno – una al mattino e una al pomeriggio – è da considerarsi legittimo, ma se la richiesta in oggetto viene ripetuta al mero fine di pressare il dipendente e spingerlo a tornare al lavoro quanto prima, la condotta dell’azienda potrebbe essere considerata illegittima e qualificabile come mobbing.

Il dipendente avrebbe, cioè, la possibilità di agire legalmente e di ottenere un provvedimento favorevole da parte del giudice, dimostrando la condotta illegittima del datore di lavoro, ad esempio tramite la documentazione delle visite fiscali, le testimonianze di colleghi o le email, i messaggi o le registrazioni, con cui far emergere l’intento dell’ossessivo controllo. Perciò, se i toni delle comunicazioni datoriali appaiono minacciosi o intimidatori, rafforzeranno – in corso di causa – la tesi del mobbing. Analogamente, di atti persecutori potrà parlarsi se la richiesta ossessiva di visite fiscali viene accompagnata da differenti comportamenti vessatori (ad esempio infondate contestazioni disciplinari).