Per rischio alto si intende una temperatura all’ombra maggiore di 30° e una condizione di umidità relativa maggiore del 70%. Nelle varie ordinanze l’orario del divieto è e sarà compreso nella fascia 12:30 -16:00 fino al 31 agosto prossimo. L’accertamento di tale rischio sarà compiuto tramite bollettino ad hoc, disponibile sul sito web worklimate.it
Queste ordinanze regionali, ovviamente valide per i territori di competenza, non saranno applicate a tutti i dipendenti, ma specificamente a coloro che sono esposti al sole e che svolgono attività fisica intensa. Si tratta, quindi, dei lavoratori del settore dell’edilizia, agricolo o florovivaistico, anche se alcune regioni hanno di fatto deciso di estendere la platea di lavoratori con divieto di lavoro nelle ore più calde utilizzando la generica dicitura ‘lavorazioni affini’ e comprendendovi ad es. le cave – come nel caso della Toscana – o i lavori usuranti – come nel caso del Molise.
Ricordiamo, infine, che la violazione di queste ordinanze da parte dei datori di lavoro comporterà le sanzioni previste dall’art. 650 del Codice Penale in tema di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità: (arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro), salvo che il caso non costituisca un illecito penale più grave.
