Vediamo quindi come ottenere queste detrazioni.
Cosa si intende per figli a carico? I figli si considerano fiscalmente a carico se:
- di età pari o inferiore a 24 anni e titolari di un reddito pari o inferiore a 4.000,00 euro;
- di età superiore ai 24 anni e titolari di un reddito pari o inferiore a 2.840,51 euro.
Attualmente, però, le detrazioni sono riservate esclusivamente ai figli a carico che abbiano compiuto 21 anni, mentre per i figli più giovani il beneficio è stato incorporato nell’assegno unico e universale per i figli. Con più di un figlio, le detrazioni si applicano moltiplicando l’importo per il numero di figli.
- mensilmente, con erogazione in busta paga, compilando annualmente il modulo per le detrazioni in busta paga;
- in sede di conguaglio, attraverso il modello 730, compilando il quadro relativo ai familiari a carico.
È importante notare che la detrazione per i figli a carico è suddivisa equamente tra entrambi i genitori, ma è possibile scegliere di attribuirla in via esclusiva al genitore con reddito più elevato. In caso di separazione, lo sconto è ripartito tra le parti nella misura del 100% al genitore affidatario e del 50%, in caso di affidamento congiunto.
