Stop al mantenimento da parte dei nonni se i genitori percepiscono qualche reddito

L’obbligo dei nonni di contribuire al mantenimento dei nipoti viene meno laddove migliorino le condizioni economiche anche di uno solo dei genitori. È quanto statuito dal Tribunale di Lecce nella sentenza n. 941/2017, con la quale ha revocato il decreto che obbligava la nonna al pagamento di una somma mensile per il mantenimento dei nipoti, a fronte dello status di indigenza dei genitori.

La nonna, chiamata ad occuparsi del sostentamento dei nipoti, aveva sollevato la questione che la coppia, oltre a percepire un’indennità di disoccupazione, riuscisse ad ottenere delle entrate tramite lavori saltuari in albergo e pagamenti in nero da attività private. Indubbiamente una situazione non idilliaca, ma che, tuttavia, avrebbe consentito ai genitori di provvedere al mantenimento dei figli. Il cambiamento, intervenuto nelle condizioni economiche dei coniugi proprio in corso di giudizio, aveva giustificato il venir meno dell’obbligo della nonna di sostenere economicamente i nipoti. Le doglianze dei genitori non meritano accoglimento secondo il Tribunale salentino: i giudici precisano infatti che l’obbligazione degli ascendenti è sussidiaria e viene meno laddove la situazione lavorativa dei figli migliori; nonostante la situazione economica risulti comunque difficilmente idonea a garantire la piena indipendenza economica, questa, deve ritenersi sufficiente a consentire il mantenimento della famiglia. Pertanto, anche se i due percepiscono redditi sporadici si deve ritenere che la nonna non sia più tenuta al mantenimento dei nipoti, non rilevando neppure l’inadempimento totale dell’altro genitore.

Anche la Corte di Cassazione è intervenuta più volte intervenuta sul tema, precisando che l’obbligo dei nonni sussiste laddove vi sia impossibilità oggettiva di provvedere al mantenimento della prole da parte dei genitori, oppure quando vi sia omissione volontaria da parte di entrambi o di uno solo di essi e l’altro non abbia la disponibilità di provvedervi (sent. n. 20509/2010).

I miglioramenti delle condizioni economiche dei genitori, anche se percettori di redditi occasionali, garantiscono il mantenimento dei figli e motivano il venir meno dell’obbligo di mantenimento da parte dell’ascendente.