Ogni procedimento ha una sua autonomia e il compenso per l’attività professionale dell’avvocato deve essere chiesto al termine di ciascuno di essi

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Corte di Cassazione, sentenza n. 9366 del 17.04.2013

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che in materia di liquidazione degli onorari dovuti dal cliente al proprio avvocato, il parere del consiglio dell’ordine è vincolante per il giudice solo in sede di emissione di decreto ingiuntivo ma non nella eventuale fase di opposizione, nella quale il giudice può motivatamente disattendere tale parere.

Corte di Cassazione, sentenza n. 16439 del 27.09.2012

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che ogni procedimento ha una sua autonomia e il compenso per l’attività professionale dell’avvocato deve essere chiesto al termine di ciascuno di essi. Del resto, il mandato professionale si esaurisce con il passaggio in giudicato della sentenza e le prestazioni successive, esecuzione della sentenza e giudizio di opposizione, formano oggetto di un diverso mandato.
La Suprema corte ha anche chiarito che il tentativo di conciliazione non è obbligatorio e la sua omissione non costituisce motivo di nullità del procedimento di liquidazione degli onorari. Né si può sostenere che se il tentativo fosse avvenuto si sarebbe potuta provare l’esistenza del debito perché tale prova poteva essere data anche in replica alla memoria depositata dalle intimate.