Volo cancellato e valore delle relazioni familiari: il vademecum del risarcimento del danno non patrimoniale

I giudici di merito condannavano vettore aereo a risarcire al passeggero la somma di euro 600,00 per volo cancellato e l’ulteriore somma di euro 46,00 per spese.

Tuttavia, venivano respinte le ulteriori domande attoree di risarcimento del danno patrimoniale (per lunga attesa in aeroporto, per pernottamento in albergo e per costi di bevande e mezzi di trasporto). Soprattutto, veniva altresì respinta la domanda di risarcimento del danno non patrimoniale, per non aver potuto partecipare a causa della cancellazione del volo alle esequie del padre. Il giudice aveva ritenuto che l’attore per la mancata partecipazione al funerale avesse subito danno di lieve entità, tale da ritenere patito nessun peggioramento della qualità della vita e di felicità di vivere. Conseguiva il diniego del diritto al risarcimento, anche perché la cancellazione di un volo non costituisce reato.