Assegno divorzile all’ex moglie che percepisce anche il reddito di cittadinanza

  • Categoria dell'articolo:Attualità
  • Tempo di lettura:1 minuti di lettura

Di scarsa importanza il reddito di cittadinanza percepito dall’ex moglie se la stessa presenta comunque una situazione economica poco solida e, allo stesso tempo, nessuna prospettiva lavorativa, avendo perciò diritto all’assegno divorzile, nonostante l’opposizione dell’ex marito. Ufficializzata la rottura definitiva tra moglie e marito, in Appello i giudici pongono a carico dell’uomo l’obbligo di versare ogni mese all’ex consorte «la somma di 400 euro a titolo di mantenimento». Viene chiarito, innanzitutto, che, «provata la relazione stabile tra la donna e il nuovo compagno, relazione che ha determinato il venir meno della funzione assistenziale dell’assegno», è rimasta, seppur solo in parte, «la funzione compensativa dell’assegno».