Maggiorenne cacciato di casa dalla madre: entrambi i genitori separandi sono tenuti al mantenimento.

Maggiorenne cacciato di casa dalla madre: entrambi i genitori separandi sono tenuti al mantenimento.

Con un’ordinanza emessa il 3 ottobre 2017, il Tribunale di Napoli Nord condanna la madre al pagamento di un assegno di mantenimento nei riguardi del figlio maggiorenne, che ha allontanato dalla casa familiare. Se durante il giudizio di separazione, uno dei figli raggiunge la maggiore età, non per questo viene meno l’obbligo dei genitori di contribuire al suo mantenimento. Infatti, se il Presidente del Tribunale ha disposto inizialmente a uno dei genitori il versamento in favore dell’altro di un assegno finalizzato al mantenimento del figlio minore e quest’ultimo compie in seguito diciotto anni, l’obbligato non può sottrarsi al pagamento. Solo l’inizio dell’attività lavorativa rappresenta l’evento idoneo a far venir meno tale adempimento.  È stato poi sottolineato dalla giurisprudenza che, una volta dimostrata, con l’ingresso nel mondo del lavoro e in relazione alle normali condizioni di mercato, l’attitudine a percepire un reddito corrispondente alla professionalità acquisita, l’eventuale perdita dell’occupazione o il negativo andamento della stessa non comporta la reviviscenza dell’obbligo del genitore di provvedere al mantenimento (il principio è stato, da ultimo, ribadito da Cass. civ., sez. VI, ord. 14 marzo 2017, n. 6509, riguardante una fattispecie in cui la figlia dell’istante aveva lasciato il precedente lavoro a tempo indeterminato, per poi trovare un’occupazione a tempo determinato). Ciò posto, il giudice riconosce in capo al figlio il diritto di percepire una somma nel complesso inferiore di un quinto rispetto a quella invocata: per un verso, conferma che il padre è tenuto a pagare l’ammontare in precedenza stabilito, tuttavia non dovrà più versarlo alla madre, bensì direttamente al figlio; e, per altro verso, addossa alla madre un ulteriore assegno, di entità più ridotta, anch’esso da pagare direttamente al figlio.

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