Corte di Cassazione, sentenza n. 17390 del 23.07.2010
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che è legittimo l'accertamento induttivo dei redditi del commerciante basato sul conto bancario della moglie casalinga. Con tale principio la Corte ha rafforzato un filone giurisprudenziale secondo cui tutti i conti dei parenti, coinvolti o meno nelle attività lavorative, possono essere usati come prova dei redditi dell'imprenditore. La Corte ha completamente ribaltato la decisione della commissione tributaria regionale del Lazio (sezione distaccata di Latina), che a sua volta aveva confermato quella della commissione provinciale, dando ancora una volta ragione al fisco sugli accertamenti induttivi basati sui conti bancari. Inutile la difesa del contribuente che aveva dimostrato l'assoluta estraneità della moglie alle attività lavorative da lui svolte. Di più il verbale della Fiamme Gialle era emerso che la signora faceva la casalinga. Gli Ermellini, bocciando la decisione dei giudici di merito hanno chiarito che "in presenza di un conto bancario non intestato al contribuente ma ad uso familiare, i verbalizzanti prima e l'ufficio di seguito, possono sottoporre ad indagine i conti bancari intestati esclusivamente a terzi o familiari (nella specie al coniuge) in presenza di presunzioni idonee a ritenere che tali conti siano stati utilizzati nell'attività commerciale della impresa del contribuente indagato".
L’omissione dell’avviso di trattazione comporta la nullità del procedimento
Corte di Cassazione, sentenza n. 4712 del 25.02.2013
Lo studio legale associato non sempre deve pagare l’Irap
Corte di Cassazione, sentenza n. 22506 del 11.12.2012
Nel processo tributario devono essere allegati gli atti richiamati in accertamento
Corte di Cassazione, sentenza n. 17755 del 16.10.2012
Corte di Cassazione, sentenza n. 13343 del 26.07.2012
Avviso di accertamento valido anche se manca la relata di notifica
Corte Cassazione, sentenza n. 11132 del 03.07.2012
L’utilizzo del ciclomotore sequestrato non è reato se manca l’apposizione dei sigilli
Corte di Cassazione, sentenza n. 20869 del 30.05.2012
Corte di Cassazione, sentenza n. 16958 dell'8.5.2012
Notifica valida anche se il familiare non è convivente
Corte di Cassazione, sentenza n. 5729 del 11.04.2012
Anche i documenti extracontabili possono legittimare la rettifica dell’Iva
Corte di Cassazione, sentenza n. 5226 del 30.03.2012
L'imprenditore che evade l'IVA va punito per occultamento della contabilità
Corte di Cassazione, sentenza n. 7616 del 27.02.2012
Corte di Cassazione, sentenza n. 2474 del 21.02.2012
La mancata notifica della multa blocca la strada a Equitalia
Corte di Cassazione, sentenza n. 2486 del 21.02.2012
Solo la prova contraria consente di contestare gli accertamenti standardizzati
Corte di Cassazione, sentenza n. 20680 del 07.10.2011
Solo la prova contraria consente di contestare gli accertamenti standardizzati
Corte di Cassazione, sentenza n. 20680 del 07.10.2011
L'avvocato dello studio associato paga l'Irap
Corte di Cassazione, sentenza n. 20499 del 06.10.2011
Sul preavviso di fermo dell’auto, competenza al giudice tributario
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 16858 del 02.08.2011
Corte di Cassazione sentenza n. 10851 del 17.05.2011
Stop alla detrazione Iva in caso di incendio delle scritture contabili
Corte di Cassazione, sentenza n. 5182 del 04.03.2011
Indeducibili le rate assicurative versate a favore della ex moglie
Corte di Cassazione, sentenza n. 2236 del 31.01.2011
Corte di Cassazione, sentenza n. 24114 del 26.11.2010
La ristrutturazione dello studio fa scattare l'Irap per l'avvocato
Corte di Cassazione, sentenza n. 23370 del 18.11.2010
Valido l'accertamento basato sugli studi anche se le parcelle dimostrano redditi inferiori.
Corte di Cassazione, sentenza n. 23156 del 16.11.2010
Corte di Cassazione sentenza n. 22849 del 10.11.2010
Redditi da adeguare agli studi di settore anche per il professionista in pensione e senza famiglia
Corte di Cassazione, sentenza n. 22555 del 05.11.2010
E' punibile con la reclusione il contribuente che non versa l'Iva
Corte di Cassazione, sentenza n. 38619 del 03.11.2010
L'avvocato con l'apprendista paga l'Irap
Corte di Cassazione, sentenza n. 21563 del 20.10.2010
Inapplicabili gli studi di settore a tutti i praticanti avvocati
Corte di Cassazione, sentenza n. 19951 del 21.09.2010
Il commercialista non deve l'Irap sui compensi presi come amministratore
Corte di Cassazione, sentenza n. 19607 del 16.09.2010
IRAP non dovuta dal commercialista sui compensi presi come amministratore
Corte di Cassazione, sentenza n. 19607 del 16.09.2010
Corte di Cassazione, sentenza n. 19636 del 16.09.2010
Legittimo l'accertamento basato su conti della moglie casalinga
Corte di Cassazione, sentenza n. 17390 del 23.07.2010
Niente imposta di pubblicità sulla targa dell'avvocato
Corte di Cassazione, con sentenza n. 16722 del 16.07.2010
Gli errori di calcolo del fisco non annullano l'accertamento, il giudice deve valutare il caso
Corte di Cassazione, sentenza n. 17072 del 21.07. 2010
Gli studi di settore prevalgono sul criterio di cassa del reddito del professionista
Corte di Cassazione, sentenza n. 16235 del 09.07.2010
Corte di Cassazione, sentenza n. 15946 del 06.07.2010
Se la fattura è anteriore ai lavori l'operazione si considera inesistente
Corte di Cassazione, sentenza n. 26138 del 08.07.2010
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