Corte di Cassazione, sentenza n. 34240 del 23.09.2010
E' legittima la custodia cautelare in carcere disposta nei confronti dell'imputato, anche se il suo complice è stato scarcerato subito dopo l'arresto. Non c'è disparità di trattamento in quanto il giudice decide valutando la personalità del singolo. Lo ha stabilito la Suprema Corte con la sentenza in oggetto, respingendo il ricorso di un cittadino straniero contro la conferma della sua custodia in carcere per concorso nella detenzione di stupefacenti. L'uomo impugnava la sentenza della Corte d'Appello di Genova, eccependo una palese disparità di trattamento rispetto a quello riservato al coimputato nello stesso processo, scarcerato appena poche ore dopo l'arresto. La terza sezione penale ha negato la sua tesi e confermato il carcere, affermando che "in tema di misure cautelari personali, la valutazione della personalità dell'imputato varia caso per caso ed quindi, diversa per ciascuno dei soggetti del medesimo processo. Pertanto, quando la motivazione si sia soffermata sugli elementi ritenuti influenti e decisivi, il richiamo alla pretesa disparità di trattamento rispetto ad altri coimputati è del tutto inconferente, giacchè le determinazioni del giudice, in materia di custodia preventiva, conseguono alla valutazione anche di circostanze strettamente personali, che, come tali, non possono esercitare alcuna influenza sulla posizione individuale degli altri".
Retroattività della prescrizione ridotta solo nel rispetto del processo
Corte di Cassazione, sentenza n. 12400 del 28.03.2011
Corte di Cassazione, sentenza n. 40451 del 15.11.2010
Sì al differimento dell'udienza per concomitanti impegni professionali del difensore
Corte di Cassazione, sentenza n. 38474 del 2.11.2010
Il difensore non ha diritto al rinvio dell'udienza se ha nominato un sostituto
Corte di Cassazione, sentenza n. 35604 del 04.10.2010
La custodia cautelare scatta anche se il coindagato è stato subito scarcerato
Corte di Cassazione, sentenza n. 34240 del 23.09.2010
Senza riapertura le indagini sono inutilizzabili atti dopo archiviazione
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 33885 del 20.09.2010
Corte di Cassazione, sentenza n. 33627 del 15.09.2010
Misure cautelari: nessun automatismo dopo lunga detenzione
Corte di Cassazione, sentenza n. 33504 del 13.09.2010
Niente carcere ai malati di tumore
Corte di Cassazione, sentenza n. 30511 del 30.07.2010
Misure cautelari valide se il difensore chiede i nastri delle intercettazioni in ritardo
Corte di Cassazione, sentenza n. 32571 del 01.09.2010
Il Gip può aprire le indagini con decreto motivato
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 23909 del 22.06.2010
Utilizzabili i colloqui tra privati registrati senza autorizzazione
Corte di Cassazione, sentenza n. 9132 del 08.03.2010
Nell'udienza preliminare sono ammesse le prove documentali
Corte di Cassazione, sentenza n.8527 del 03.03.2010
E' inefficace la nomina del difensore nell'istanza di gratuito patrocinio
Corte di Cassazione, sentenza n. 530 del 08.01.2010
Poteri ampi al Gip sulle investigazioni suppletive
Corte di Cassazione, sentenza n. 47291 del 11.12.2009
Il Giudice del riesame deve essere sempre attento al contenuto complessivo del decreto
Corte di Cassazione, sentenza n. 266699 del 01.07.2009
Corte di Cassazione, sentenza n. 13524 del 26.03.2009