Giurisprudenza
Studio Legale Parenti

Diritto Penale

Per il solo appoggio elettorale non scatta il reato di associazione mafiosa

Corte di Cassazione, sentenza n. 15115 del 19.04.2012

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che il sostegno politico e l’appoggio elettorale non integrano di per sé il reato di partecipazione ad una associazione mafiosa. È necessario invece che il rapporto sia tale da incidere concretamente sugli interessi dell’associazione o comunque sul piano di una illecita corrispettività di prestazioni. Lo ha stabilito la Corte annullando l’ordinanza del tribunale della libertà di Reggio Calabria che aveva confermato la misura cautelare della custodia in carcere per un assessore di Gioiosa Jonica.
Secondo la Suprema corte per la integrazione del reato è necessario che gli impegni assunti dal politico “presentino il carattere della serietà e della concretezza”. Non solo ma ex post va accertato che “gli impegni abbiano inciso effettivamente e significativamente, di per sé ed a prescindere da successive ed eventuali condotte esecutive dell’accordo, sulla conservazione o sul rafforzamento delle capacità operative dell’intera organizzazione criminale o di sue articolazioni settoriali”.

Altri risultati nella categoria Diritto Penale

Diritto Penale

Stalking, anche se manca la “rappresentazione anticipata del risultato”

Corte di Cassazione, sentenza n. 20993 del 15.05.2013

Diritto Penale

Non è reato pubblicare su Internet gli annunci di chi si prostuisce

Corte di Cassazione, sentenza n. 20384 del 13.05.2013

Diritto Penale

Termini sospesi per l’impugnazione della sentenza emessa nel periodo feriale

Corte di Cassazione, sentenza n. 10347 del 06.03.2013

Diritto Penale

L'indifferenza della badante verso il disabile integra il reato di maltrattamenti in famiglia

Corte di Cassazione, sentenza n. 9724 del 28.2.2013

Diritto Penale

L’ex deve integrare il reddito del coniuge baby pensionato

Corte di Cassazione, sentenza n. 4178 del 20.02.2013

Diritto Penale

L’offesa inviata ad una casella e-mail non è diffamazione

Corte di Cassazione, sentenza n. 8011 del 19.02.2013

Diritto Penale

Reato apostrofare le donne con offese sessiste

Corte di Cassazione, sentenza n. 5070 del 31.01.2013

Diritto Penale

Nessun risarcimento alla dipendente che accusa il capo se non prova la volontarietà del contatto

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 822 del 15.01.2013

Diritto Penale

Risarcimento per il figlio schiaffeggiato dai genitori

Corte di Cassazione, sentenza n. 45859 del 23.11.2012

Diritto Penale

Corte di Cassazione, sentenza n. 45677 del 22.11.2012

Il passaggio di denaro tra i soci deve essere adeguatamente provato per contestare il reato di bancarotta

Diritto Penale

Scatta il “tentativo” per il pedofilo che non realizza la condotta

Corte di Cassazione, sentenza n. 39452 del 08.10.2012

Diritto Penale

Corruzione e false dichiarazioni per il medico che altera la perizia psichiatrica per evitare il carcere

Corte di Cassazione, sentenza n. 38475 del 03.10.2012

Diritto Penale

Il genitore risponde dell’incidente con il motorino preso senza consenso dal figlio minorenne

Corte di Cassazione, sentenza n. 12625 del 25.09.2012

Diritto Penale

Se il limone è ancora appeso all'albero non scatta l'aggravante per cosa esposta alla pubblica fede

Corte di cassazione - Sezione II penale - Sentenza 20 settembre 2012 n. 35956 20 settembre 2012

Diritto Penale

Chi commette un solo atto sessuale davanti alla figlia minorenne ha diritto ad uno sconto di pena

Corte di Cassazione, sentenza n. 34236 del 07.09.2012

Pagina 1 di 16

torna indietro | torna in cima

 
Studio Legale Parenti tel. 063720108
home | contatti | mappa
Studio Legale Parenti