Giurisprudenza
Studio Legale Parenti

Diritto Penale

Commette il reato di ingiuria e minacce chi dice Lei non sa chi sono io, la pagherą

Corte di Cassazione, sentenza n. 11621 del 27.03.2012

La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che dire “Lei non sa chi sono io, la pagherà”, costituisce un reato.
Una frase, spiega la Cassazione, che va letta in “combinato disposto” con la promessa di una vendetta che può essere percepita dall’ascoltatore più plausibile, proprio perché chi la pronuncia lascia intendere di essere in una posizione in cui può nuocere.

Altri risultati nella categoria Diritto Penale

Diritto Penale

Stalking, anche se manca la “rappresentazione anticipata del risultato”

Corte di Cassazione, sentenza n. 20993 del 15.05.2013

Diritto Penale

Non è reato pubblicare su Internet gli annunci di chi si prostuisce

Corte di Cassazione, sentenza n. 20384 del 13.05.2013

Diritto Penale

E' escluso il reato di maltrattamenti a danno di una dipendente dell’Enel da parte del dirigente

Corte di Cassazione, sentenza n. 19760 del 08.05.2013

Diritto Penale

Termini sospesi per l’impugnazione della sentenza emessa nel periodo feriale

Corte di Cassazione, sentenza n. 10347 del 06.03.2013

Diritto Penale

L'indifferenza della badante verso il disabile integra il reato di maltrattamenti in famiglia

Corte di Cassazione, sentenza n. 9724 del 28.2.2013

Diritto Penale

L’ex deve integrare il reddito del coniuge baby pensionato

Corte di Cassazione, sentenza n. 4178 del 20.02.2013

Diritto Penale

L’offesa inviata ad una casella e-mail non è diffamazione

Corte di Cassazione, sentenza n. 8011 del 19.02.2013

Diritto Penale

Non è obbligatoria la nomina di un sostituto se il difensore è malato

Corte di Cassazione, sentenza n. 6779 del 11.02.2013

Diritto Penale

Reato apostrofare le donne con offese sessiste

Corte di Cassazione, sentenza n. 5070 del 31.01.2013

Diritto Penale

Risarcimento per il figlio schiaffeggiato dai genitori

Corte di Cassazione, sentenza n. 45859 del 23.11.2012

Diritto Penale

Corte di Cassazione, sentenza n. 45677 del 22.11.2012

Il passaggio di denaro tra i soci deve essere adeguatamente provato per contestare il reato di bancarotta

Diritto Penale

Professionista non criticabile se il cliente non può provare le accuse

Corte Cassazione, sentenza n. 41661 del 25.10.2012

Diritto Penale

Scatta il “tentativo” per il pedofilo che non realizza la condotta

Corte di Cassazione, sentenza n. 39452 del 08.10.2012

Diritto Penale

Corruzione e false dichiarazioni per il medico che altera la perizia psichiatrica per evitare il carcere

Corte di Cassazione, sentenza n. 38475 del 03.10.2012

Diritto Penale

Il genitore risponde dell’incidente con il motorino preso senza consenso dal figlio minorenne

Corte di Cassazione, sentenza n. 12625 del 25.09.2012

Diritto Penale

Se il limone è ancora appeso all'albero non scatta l'aggravante per cosa esposta alla pubblica fede

Corte di cassazione - Sezione II penale - Sentenza 20 settembre 2012 n. 35956 20 settembre 2012

Diritto Penale

Chi commette un solo atto sessuale davanti alla figlia minorenne ha diritto ad uno sconto di pena

Corte di Cassazione, sentenza n. 34236 del 07.09.2012

Diritto Penale

Peculato per il carabiniere che si appropri del cellulare dopo un sinistro

Corte di Cassazione, sentenza n. 33626 del 04.09.2012

Pagina 1 di 16

torna indietro | torna in cima

 
Studio Legale Parenti tel. 063720108
home | contatti | mappa
Studio Legale Parenti