Corte di Cassazione, sentenza n. 17995 del 01.09.2011
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che l'accertamento dei presupposti per l'azione revocatoria fallimentare va compiuto al momento del contratto definitivo di vendita del bene e non a quello di sottoscrizione del preliminare. Solo con la stipula del contratto di trasferimento, infatti, l'immobile esce dal patrimonio del fallito ed è così sottratto alla garanzia dei creditori. Sono queste le conclusioni raggiunte dalla prima sezione civile della Cassazione che ha confermato la decisione emessa dalla Corte d'appello di Firenze che aveva dichiarato inefficace nei confronti del fallimento di un imprenditore la vendita di un opificio industriale con annessi terreni agricoli. Le parti con un preliminare sottoscritto in data anteriore al "periodo sospetto" avevano regolato gli assetti sostanziali dell'operazione e non li avevano più modificati. Per questo motivo la soccietà acquirente aveva chiesto di considerare il valore del complesso al momento del preliminare. La tesi non ha trovato seguito presso la Cassazione secondo la quale il momento rilevante ai fini della revocatoria è solo quello in cui l'immobile esce definitivamente dal patrimononio del soggetto fallito.
Corte di Cassazione,Sezioni Unite, sentenza n. 1521 del 23.1.2013
Niente fallimento per l'accomandante che preleva fondi dalle casse sociali
Corte di Cassazione, sentenza n. 186 del 07.01.2013
La nullità della procedura prefallimentare fa cadere l'intero giudizio di cognizione
Corte di Cassazione, sentenza n. 18762 del 13.09.2011
I presupposti per la revocatoria vanno accertati al momento della vendita e non del preliminare
Corte di Cassazione, sentenza n. 17995 del 01.09.2011
Corte di Cassazione, sentenza n. 10004 del 06.05.2011
Revocabili le rimesse alla banca se l'apertura di credito è solo apparente
Corte di Cassazione, sentenza n. 22915 del 11.11.2010
Revocabili le rimesse alla banca se l'apertura di credito è solo apparente
Corte di Cassazione, sentenza n. 22915 del 11.11.2010
Il privilegio generale sui mobili è esteso ai crediti Ici dei Comuni
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 11930 del 17.05.2010
Fallimento in Italia delle società trasferite all'estero per evadere il Fisco
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 8426 del 09.04.2010
E' legittimo l'accertamento notificato solo al fallito
Corte di Cassazione, sentenza n. 2803 del 09.02. 2010
Corte di Cassazione, sentenza n. 308 del 08.01.2010
I beni che sono oggetto del fondo patrimoniale devono essere sclusi dall'attivo fallimentare
Corte di Cassazione, sentenza n. 1112 del 15.01.2001
Devono essere cancellati dal casellario giudiziale anche i falliti prima della riforma
Corte di Cassazione, sentenza n. 308 del 08.01.2010
Corte di Cassazione, Sezione Unite, sentenza n. 21045 del 01.10.2009